martedì 23 settembre 2014

Un amico parte per una terra lontana





 Un amico parte per una terra lontana









Un amico parte per una terra lontana,non  so se in futuro riuscirò a rivederlo ma il futuro è sempre un incognita!
Abbiamo percorso insieme un pezzo di strada,condiviso la stessa passione, vissuto le stesse emozioni. Ci siamo allenati nella stessa palestra con i medesimi compagni puntando alle stesse mete.
Insieme con le nostre famiglie abbiamo passato una bellissima vacanza sotto le stelle dentro tende indiane sopra i monti di Cuneo, allenandoci nell’arte marziale più bella del mondo,il Katori Shinto Ryu siamo riusciti perfino a coinvolgere un ragazzo che lavorava nello stesso campeggio.
Nonostante la distanza e la differenza d’età  siamo diventati amici ci siamo scontrati e incontrati diviso sogni e speranze con tutti i compagni di palestra,abbiamo imparato l’uno dall’altro scambiandoci idee  talvolta diverse ma uniti negli ideali,organizzato presentazioni in piazza,cene sociali con i compagni di palestra , stages e superato esami di grado, insieme abbiamo avuto l’onore ed il piacere di donare ad altri ciò che avevamo imparato nel Katori Shinto Ryu gestendo una piccola “palestra”.


Poi qualche cosa si è rotto tra me ed il gestore della palestra perciò me ne sono andato , credendo che nulla sarebbe cambiato, Purtroppo è in questi momenti che ti accorgi della vera natura delle persone,di come ti siano grate per ciò che hai fatto e di quanto realmente conti .
Un amico parte per una terra lontana,ha mandato a tutti un invito per poterlo  salutare un ultima volta e noi gli siamo grati per ciò che ci ha donato in questi anni,per la sua amicizia,la sua simpatia e per essersi fatto picchiare senza reagire ;-)  ….. solo pochi hanno accettato l’invito ma tutti gli altri?
Lascio a chi legge la possibilità di trarne le conclusioni facendo i miei complimenti a tutti coloro che sanno riempirsi la bocca di belle parole ma poi non hanno la capacità di metterle in pratica.
  le fotografie sono volutamente sparse come  i casi della vita a cui solo noi possiamo dare un senso                                                                                                                                                                                                                                                                                                
 onegai shimasu Davide san












 Il budo ci insegna poche cose ma importanti:

Obiettivo. Il budō si pone come obiettivo di coltivare il carattere, migliorare la capacità di giudizio e formare individui di valore, attraverso l'addestramento di mente e corpo con le tecniche marziali.
Già il codice comportamentale del Bushido ("la via etico-spirituale del guerriero" - shin = spirito) ci dà un'idea dello spirito del guerriero attraverso i sette principi: Gi: Onestà e Giustizia. Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
Makoto: Cuore puro - Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.
Si può pertanto individuare quali caratteristiche certe debbano perseguire le discipline moderne per rientrare nel mondo del Budo, si può più facilmente definire quello che non devono certamente essere, tra queste due estremità esiste un mare di altre caratteristiche.
Ciò che determina essenzialmente l'indirizzo (Do) che si deve seguire è proprio nei principi fondamentali, inequivocabili, della disciplina che si pratica e che, per caratteristiche, appartenga al mondo del Budo.